NEXT GEN CUP – UNDER 18 ECCELLENZA – CANTU’ ELIMINATA AI QUARTI DELLA NEXT GEN CUP

 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA 89

S. BERNARDO – CINELANDIA CANTU’ 84

(30-27, 48-48, 72-63)

 

 

 

Grissin Bon Reggio Emilia: Morini 6, Carta 7, Porfilio 6, Soviero 17, Riccò 5, Maddaloni 8, Soliani, Besozzi, Codeluppi 2, Lusvarghi 5, Cham 15, Diouf 18. All. Menozzi, Vice All. Rossetti, Di Paolo.

S. Bernardo-Cinelandia Cantù: Caglio 10, Lanzi 12, Arienti 5, Sacripanti ne, Procida 28, Di Giuliomaria 8, Quarta 2, Mirkovski 4, Ziviani 11, Boev 2, Bresolin, Marazzi 2. All. Costacurta, Vice All. Di Giuliomaria.

 

 

Niente da fare per i canturini in trasferta alla Next Gen che, dopo il 76-76 del match di ieri, non riescono a portare a casa la vittoria nella gara di accesso alle semifinali della prestigiosa competizione nazionale.

I ragazzi della Pallacanestro Cantù giocano con molta convinzione tutto il primo tempo, senza riuscire però a imporre il proprio ritmo alla partita, e ottenendo l’ennesimo pareggio alla pausa lunga. Poi la terza frazione è deleteria per i biancoblù, che non riescono a essere concreti in fase offensiva e si lasciano travolgere dai canestri avversari: la vittoria è quindi degli emiliani, che mettono così fine all’avventura canturina alla Next Gen Cup.

Si affrontano a viso aperto la Grissin Bon e l’Acqua S. Bernardo-Cinelandia nella prima frazione della gara: gli emiliani tentano la fuga con Riccò, Maddaloni e Soviero, mentre i canturini sono bravi a tenere duro grazie alle soluzioni personali di Procida e alla bomba di Lanzi per il -2 esterno al 4’ (11-9). I due punti di Cham e il tiro dalla distanza di Soviero regalano a Reggio Emilia 6 lunghezze di vantaggio, ma la combo Marazzi-Mirkovski consente ai ragazzi di Coach Costacurta di rimanere in scia; una serie di botta e risposta propiziata da Carta e Caglio, quindi, mantiene l’equilibrio perfetto all’8’ (22-22). Sul finale, Diouf è preciso ai liberi, Arienti corre in penetrazione, Morini si alza dall’arco, Caglio replica in arresto e tiro; il 2+1 di Lusvarghi e il tiro dalla lunetta di Arienti chiudono quindi la prima frazione sul 30-27 in favore della Grissin Bon.

Il secondo periodo si apre con il canestro di Codeluppi, ma i biancoblù tirano fuori dal cilindro gli effetti speciali, e con un break di 0-9 firmato Caglio-Lanzi-Di Giuliomaria sorpassano e costringono Coach Menozzi al time-out sul 32-36 al 13’. Morini sblocca il digiuno degli emiliani con un tiro dall’arco, Ziviani replica immediatamente capitalizzando l’occasione da 2+1, poi Cham riporta al comando la Grissin Bon. Lanzi si butta dentro senza timore, quindi insacca la tripla del +2 esterno, vantaggio che Procida allunga subito dopo; Diouf non sbaglia dal pitturato, Ziviani sfrutta il giro in lunetta, ma i canestri di Diouf e Maddaloni mandano le due compagini a bere un the caldo sul parziale di 48-48.

Al rientro in campo, l’Acqua S. Bernardo-Cinelandia sigla un parziale di 0-6, mentre gli emiliani rispondono solo con Lusvarghi; Procida è un cecchino dalla distanza, Diouf non sbaglia ai liberi, quindi Soviero punisce dall’arco per l’ennesimo -1 interno. Un mortifero contro-parziale emiliano di 10-0, però, consente ai biancorossi di allontanarsi 66-59 al 27’; negli ultimi minuti, Cham continua a macinare punti per i suoi, e tocca a Procida e Caglio limitare la fuga dei biancorossi, che comunque chiudono la terza frazione in vantaggio 72-63.

Le due bombe di Soviero e Porfilio all’inizio dell’ultimo quarto consentono alla Grissin Bon di scavare un solco importante; Procida ci mette una pezza dall’arco, Cham è una macchina da canestri, Quarta segna da sotto, ma Carta e Porfilio guadagnano il +16 per i biancorossi quando mancano 6’ al termine (84-68). Procida ci crede e sgancia un’altra bomba, Boev appoggia a canestro, ma Reggio Emilia non si lascia intimorire, e continua a giocare con il cronometro gestendo bene il vantaggio accumulato. Il punteggio finale dice 89-84 in favore della Grissin Bon Reggio Emilia, che elimina Pallacanestro Cantù e accede alla semifinale di domani contro Trento.

Nonostante il risultato, una bellissima avventura e una prestazione positiva per Coach Costacurta e i suoi ragazzi, che a Bologna e Pesaro hanno sicuramente difeso con orgoglio i colori biancoblù.

Ora si torna a pensare al campionato, forti di tutta l’esperienza fatta in questa importantissima occasione.

Grazie ragazzi, e sempre forza Cantù!