PGC OPENING NIGHT – RICOMINCIA LA STAGIONE SPORTIVA DEL PGC E DEL MINIBASKET CANTÙ

 

Martedì 30 ottobre si è svolta al Parini la “PGC Opening Night”, organizzata dal Progetto Giovani Cantù in collaborazione con il Centro Minibasket Cantù.

Come ormai da tradizione, ad aprire la serata inaugurale è stato il Responsabile del PGC Antonio Munafò, che ha voluto al suo fianco anche il Presidente Alessandro Saladanna e il Dirigente Responsabile Francesco Grasso. 

Antonio Munafò ha voluto dare il benvenuto a tutti gli atleti, ai membri dello staff e ai genitori intervenuti alla serata: “La PGC Opening Night è il momento in cui diamo inizio alla nuova stagione sportiva e ci ritroviamo tutti insieme al Parini, che non è solo la casa del Progetto Giovani Cantù, ma è anche la casa del basket e la casa di tutti i canturini che amano la pallacanestro.

Come ogni anno, desidero lanciare il messaggio che per tutta la stagione dovrà accompagnare i nostri ragazzi. Se l’anno scorso il valore a cui ci siamo ispirati era la fatica, quest’anno vorrei che vi accompagnasse il valore della sconfitta.

Tante volte abbiamo sentito dire che bisogna imparare a perdere; però questo non è il nostro motto, perché noi vogliamo insegnare ai nostri ragazzi come si vince. Però la sconfitta fa parte del gioco: è un aspetto importante per la crescita nel nostro percorso, perché nel momento in cui arriva la sconfitta riusciamo a confrontarci con i compagni e a porci delle domande per capire dove abbiamo sbagliato e dove possiamo migliorare. Detto questo, cercheremo comunque di fare del nostro meglio per continuare a vincere e portare a casa ancora tanti scudetti come quello conquistato quest’anno.”

Quindi la parola è passata al presidente del Centro Minibasket Cantù, il Professor Antonio Tieghi: “Siamo molto contenti, perché da quest’anno siamo ritornati a far parte della filiera tecnica, sportiva e umana del PGC. Il Centro Minibasket Cantù parte dai bambini e dalle bambine di 4-5 anni, che arrivano in palestra già con la passione per la pallacanestro: il nostro compito è quello di trasformare questa passione in un’educazione, per dare loro qualcosa di più, per aiutarli a diventare campioni nella vita e nello sport”.

Il Professor Antonio Tieghi ha poi presentato i 10 ragazzi che vivono h24 nella Foresteria del PGC, motivo d’orgoglio per il progetto perché cantera di crescita per i nuovi talenti.

Anche Coach Carlo Recalcati ha voluto portare i suoi saluti a tutti i presenti, ricordando come la foresteria sia da sempre un fiore all’occhiello del basket canturino, perché ambiente di crescita sana per i campioni del futuro. 

“L’invito che faccio a tutti questi ragazzi è che imparino a saper perdere: si può non vincere, ma l’importante è imparare dalla sconfitta e accettare la possibilità che gli avversari possano essere superiori. Nel momento in cui accettiamo di avere dei limiti, siamo nella condizione migliore per capire come fare per superarli, e questa consapevolezza è indispensabile per crescere.”

La parola e dunque passata al Responsabile Tecnico del PGC Sergio Borghi: “Sono molto contento di avere questo ruolo all’interno del progetto: sento molta responsabilità in questo senso, ma posso stare tranquillo perché so di avere al mio fianco degli allenatori, dei preparatori, dei medici e dei dirigenti veramente preparati, che aiutano questi ragazzi giorno dopo giorno in tutti gli aspetti della loro vita, umana e sportiva.”

Hanno poi sfilato sul parquet davanti al pubblico presente le cinque squadre del Minibasket Cantù e le otto squadre del PGC, già impegnate nei loro 11 campionati. Al termine, un particolare ringraziamento e un caloroso applauso da parte di tutto il pubblico è stato riservato anche per lo staff tecnico, gli accompagnatori, gli allenatori e i medici e i preparatori del PGCLAB, che tutti giorni sono a fianco dei ragazzi biancoblù.

Altra menzione speciale è poi stata dedicata a tutti gli sponsor che sono a fianco del Centro Minibasket Cantù e del PGC: è grazie al loro sostegno, infatti, che il sogno dei giovani campioni diventa possibile. Gli sponsor intervenuti sono stati chiamati a centrocampo, e premiati con i gagliardetti dai capitani delle squadre.

La serata è poi passata nel vivo con la presentazione della squadra Under 16 campione d’Italia: tutti i ragazzi sono stati chiamati a centro campo, dove sono stati premiati da Antonio Munafò con la spilla del PGC. Ha quindi preso la parola Antonio Visciglia, allenatore della compagine Under 16 e vincitore del secondo scudetto giovanile dell’era PGC: “Questo scudetto è il frutto del sacrificio e del lavoro fatto in palestra da questo fantastico gruppo, lavoro iniziato già due anni fa. Dopo aver perso la semifinale l’anno scorso, i ragazzi sono tornati in palestra ancora più convinti di voler arrivare fino in fondo; questo si è visto nel preciso lavoro fatto sui fondamentali, e dalla dedizione dimostrata nelle tante ore di allenamento, anche quando i loro coetanei uscivano e andavano a divertirsi. La vittoria dello scudetto di quest’anno è stata il coronamento di un sogno e del duro lavoro che questi ragazzi hanno fatto durante tutto il corso dell’anno: il merito e l’applauso va quindi soprattutto a loro”.

Una bella sorpresa ha poi animato la PGC Opening Night. Da questa stagione il PGC  è tornato ad essere il settore giovanile della Pallacanestro Cantù, e proprio per questo motivo erano presenti alla serata anche degli esponenti della serie A canturina: il Coach Evgeny Pashutin e i giocatori Maurizio Tassone e Gerry Blakes. Coach Pashutin ha preso la parola a nome della blasonata prima squadra canturina: “Sono molto contento di essere qui su questo campo storico, e sono altrettanto felice che il PGC sia tornato a essere ufficialmente il settore giovanile della Pallacanestro Cantù. Mi entusiasma vedere così tanti ragazzi che sono animati da una grande passione: auguro loro di diventare dei campioni e di poterli vedere giocare in serie A e per le loro Nazionali. Invito tutti i giovani atleti ad ascoltare sempre i consigli dei loro allenatori, e incoraggio tutti i genitori presenti a supportare sempre i figli nella loro passione”.

La serata si è poi conclusa con il disvelamento dello scudetto Under 16 Eccellenza del 2018, appeso alla parete del Parini di fianco a quello conquistato due anni prima dalla compagine Under 20. 

I 200 atleti, gli staff e i giocatori della Pallacanestro Cantù si sono infine riuniti a centrocampo, tutti insieme, per iniziare bene la stagione al grido di “1… 2… 3… CANTU’!!!”