UNDER 16 ECCELLENZA – PGC COLUMBUS CANTÙ SUL TETTO D’ITALIA E COL TRICOLORE SUL PETTO!!

 

COLUMBUS CANTÙ 78
HONEY SPORT CITY ROMA 64

(17-8, 37-28, 52-44)

 

Columbus Cantù: Caglio 4, Lanzi 12, Merlo, Banfi 4, Pozzi 3, Braghini, Procida 15, Mirkovski 14, Ziviani 18, Consonni, Bresolin 4, Marazzi 4. All. Visciglia, Vice All. Costacurta.

Honey Sport City Roma: Ludovici, Marangon 3, Quarta 12, Scalfarotto, Zoffoli, Dron 7, Cirulli 14, Ndzie Meteh 4, Giacomi 6, Francioni, Meola, Greggi 17. All. Tonolli.

 

Under 16 Campioni d’Italia!
I canturini superano Honey Sport City Roma e si laureano campioni nazionali al termine di una gara sempre condotta con grande orgoglio e determinazione.

Pronti via, e i ragazzi di Coach Visciglia si dimostrano subito sul pezzo, mettendo in campo una difesa attenta e una buona circolazione di palla. Sfruttando anche un contropiede di Caglio e una tripla di Capitan Procida, e controllando con scrupolo i rimbalzi difensivi, i canturini si portano sul 9-2 al 5’. La stoppata di Caglio e la conseguente bomba di Procida consentono alla Columbus un primo allungo sul 15-4 al 6’, ampio gap che i biancoblù mantengono anche alla fine della prima frazione (17-8).

Nel secondo periodo i canturini cominciano un po’ contratti in attacco, e permettono alla Honey di rientrare pericolosamente in partita: il 19-16 del 12’ costringe infatti Coach Visciglia al time out per richiamare i suoi all’ordine. Il messaggio viene immediatamente recepito, e la Columbus sfrutta i tre tiri dalla distanza del cecchino Mirkovski per rimettersi in sicurezza al 17’ (32-23). I canturini rimangono ben concentrati in difesa, impedendo ai romani di attaccare il canestro secondo i loro schemi; la tripla di Pozzi manda quindi tutti negli spogliatoi sul punteggio di 37-28.

Al rientro in campo, la Columbus continua a perseverare nella difesa ferrea, ma i romani non perdono la pazienza e ribattono colpo su colpo. Bresolin prende quindi per mano la squadra, e con 4 punti e una stoppata riporta Cantù sul 48-34. La Honey rientra a -6 al 26’, con Cantù che non riesce a segnare; l’attacco biancoblù si sblocca solo sul finale, con il canestro di Marazzi che fissa il punteggio sul 52-44 al 30’.

Il tiro dall’arco di Lanzi inaugura gli ultimi 10’, ma la Honey ai liberi si rimette in scia sul -8. Ziviani e Procida trascinano i canturini, portando il vantaggio dei biancoblù a +12 al 34’. Procida non sbaglia dalla lunetta, ma Roma sfrutta una palla persa per un mini-break di 0-5 che vale il 67-58 quando mancano 4 minuti. Lanzi ha la mano calda e la infila dalla distanza, poi Ziviani recupera il rimbalzo in attacco e sigla il canestro del +14 con 2 minuti ancora sul cronometro. La Honey fa 1/2 ai liberi, Ziviani insacca 4 punti consecutivi e fa volare Cantù sul +17, mettendo di fatto il filo nell’ago per cucire sul petto un meritatissimo scudetto.

E siamo Campioni d’Italia!
Ragazzi siete un orgoglio tutto canturino!