DUE CAMPIONI DEL PGC PRIMI CON LA LOMBARDIA AL TROFEO DELLE REGIONI 2018

 

Si è conclusa Lunedì 2 Aprile l’edizione 2018 del Trofeo delle Regioni “Cesare Rubini”, in scena a Seregno e sui campi della Brianza nel week-end pasquale.

Nella finalissima, davanti al numeroso pubblico del PalaDesio, la formazione regionale della Lombardia, guidata da Coach Guido Saibene, si è aggiudicata il diritto di salire sul gradino più alto del podio. La vittoria della compagine lombarda è arrivata al termine della sfida contro il Friuli Venezia Giulia, conclusasi con il punteggio finale di 81-56.

I giovani in maglia bianco-verde fanno dunque il bis, dopo la vittoria del Trofeo anche nella passata edizione, arricchendo il palmares del team regionale e portando a 6 il totale delle coppe conquistate.

Questa edizione del Trofeo delle Regioni è stata come non mai vicina ai colori della realtà cestistica giovanile canturina: partner operativo del Comitato Organizzatore è stato infatti il Basket Seregno, società affiliata al Progetto Giovani Cantù. Anche tutti e cinque i campi di gioco (Inverigo, Meda, Seregno, Seveso e Varedo) sono stati messi a disposizione da società che fanno parte del mondo PGC. Lo scudetto bianco, rosso e blu era dunque presente nel corso della manifestazione sui campi delle società che si sono rese disponibili per l’organizzazione.

Ma la presenza e l’orgoglio del Progetto Giovani Cantù sono stati ben interpretati anche in campo: tra i dodici ragazzi a disposizione di Coach Saibene, infatti, c’erano anche due atleti PGC. Stefano Elli e Tommaso Moscatelli, che vestono la maglia della Cierre Ufficio nel campionato Under 14 Elite, hanno tenuto alti i colori del PGC anche nella manifestazione nazionale, contribuendo in modo significativo al prestigioso risultato finale raggiunto.

Stefano e Tommaso, classe 2004, fanno parte della compagine Campione Regionale 2017, hanno già vinto per due volte consecutive la manifestazione “Join The Game” per la loro categoria e sono solo due dei tanti ottimi prospetti che giocano nelle fila dell’Under 14, roster unito e in gamba che promette tante belle sorprese per il futuro.

Abbiamo quindi incontrato Stefano e Tommaso per farci raccontare la loro esperienza e il loro lungo percorso che li ha condotti fino alla medaglia d’oro.

Prima di poter scendere in campo con la maglia della Lombardia, hai dovuto superare delle selezioni e fare tante esperienze con compagni diversi. Come è stato questo cammino?

 

Stefano: Di sicuro non è stato facile riuscire a passare tutte le selezioni, che ci hanno tenuti davvero molto impegnati nella prima fase della stagione. Essere parte dei dodici, però, ti ripaga di tutte le fatiche che hai fatto e ti fa sentire importante e felice del risultato raggiunto con le tue forze.

Tommaso: È stato faticoso arrivare fino a questo importante traguardo, perché l’impegno è stato doppio, anche se abbiamo sempre avuto dalla nostra parte il sostegno dello staff del PGC. Mi sono però divertito tanto a fare allenamenti in posti diversi e con compagni nuovi, e quando abbiamo cominciato il torneo ero molto carico e motivato.

Cosa hai pensato quando sei entrato in campo per la finale contro il Friuli (Stefano, che ha cominciato nel quintetto base, ha segnato 9 punti, mentre Tommaso ha concluso la sua ultima partita del Torneo con 17 centri personali)?

Stefano: Nello spogliatoio mi sono caricato grazie alle parole dell’allenatore, e quando sono finalmente sceso in capo pensavo solo che volevo vincere quella gara a tutti i costi, e per questo ho dato il meglio di me. Grazie ai compagni, poi, siamo riusciti davvero a portare a casa il successo!

Tommaso: Prima che la partita cominciasse ero piuttosto agitato, ma quando poi sono entrato sul parquet e ho visto che il match stava girando nella giusta direzione per noi, ho continuato a rimanere molto concentrato e a giocare con tutta la serenità di cui ero capace.

C’è un insegnamento che ti è stato utile e che porterai con te nel resto della tua stagione al PGC?

Stefano: Subito dopo la vittoria finale, il nostro allenatore Guido Saibene ha scritto sulla lavagna una frase molto significativa: “Noi non perdiamo mai: o vinciamo, o impariamo”. Queste parole mi hanno dato molta fiducia, e ho deciso che porterò sempre con me questo insegnamento per migliorare: ho anche fatto una foto per non scordarmelo mai!

Tommaso: Da questa esperienza mi porto a casa una grande lezione, e cioè che quando si sbaglia non bisogna mai lamentarsi con gli arbitri o con noi stessi, ma pensare sempre ad andare avanti e correggere i nostri errori.

Grazie mille Stefano e Tommaso; che ne dite di chiudere con un saluto?

Un “ciao” da parte nostra a tutti gli amici del PGC, oltre che un doveroso “grazie” ai nostri allenatori per averci aiutato tanto durante tutto il nostro percorso, che ci ha permesso di raggiungere un grande sogno!