IL PROFESSOR GORLA SALE IN CATTEDRA E VINCE IL DERBY DI LENTATE

 

MIA GROANE LENTATE 64
TEAM ABC GORLA CANTÙ 84

(16-21, 32-32, 50-59)

 

Mia Groane Lentate: Piva ne, Sampietro, Visini 10, Novati 3, Losa 13, Del Pero 11, Brenna ne, Cardani 2, Bartesaghi 13, Meroni ne, Bergna 5, Mantelli 7. All. Bocciarelli.

Team ABC Gorla Cantù: Gatti, Tremolada 3, Carpani 21, Pagani 6, Ronchetti 5, Molteni M. 10, Molteni T., Ruzzon 2, Di Giuliomaria 18, Pifferi 10, Pedalà 9, Borsani ne. All. Borghi, Vice All. Alberio.

 

Sceneggiatura da derby più che rispettata in quel di Lentate, dove la capolista Gorla si incontra e si scontra con i nemici amici del Mia Groane, sempre agguerriti e col coltello tra i denti quando vedono maglie biancorosse. La sfida è molto intensa, con le due compagini che continuano a scappare e riprendersi, e alla pausa lunga il risultato è quantomai in bilico. Poi i canturini sfruttano un ottimo terzo periodo e, guidati da Carpani, Pifferi e Di Giuliomaria, mettono in cascina il vantaggio necessario per gestire al meglio il resto della gara e tornare a casa con il referto rosa.

Avvio di gara equilibrato, con le due squadre che si fronteggiano a viso aperto su tutto il campo: il Team ABC segna con Di Giuliomaria e Carpani, mentre i padroni di casa sono trascinati da Mantelli, Losa e Novati, e al 4’ sono sul +1 (7-6). Carpani realizza in arresto e tiro, poi la bomba di Pifferi allunga ancora per il Gorla; Del Pero non sbaglia dall’area, ma i cinque punti consecutivi di Molteni Marco, i liberi di Di Giuliomaria e il tiro dalla distanza di Tremolada consentono al Gorla di scappare sul 9-21 all’8’. Il canestro di Cardani interrompe il digiuno di Groane, che ritorna prepotentemente in partita sul finale grazie ai punti di Bartesaghi e Visini (16-21).

Il rientro di Lentate continua anche nella seconda frazione, e i padroni di casa riescono quasi a completare la rimonta con Visini e Bartesaghi (20-21 al 13’). Pagani è preciso dalla lunetta, Bartesaghi accorcia di nuovo a -1, poi ancora Pagani e Di Giuliomaria ai liberi fissano il punteggio sul 22-26 di metà quarto. Visini realizza in arresto e tiro, Carpani va fino in fondo, quindi Del Pero e Losa completano il sorpasso interno al 18’ (32-28). Molteni Marco e Carpani segnano solo uno dei due liberi a disposizione, quindi la corsa di Pedalà in contropiede manda tutti negli spogliatoi in perfetta parità (32-32).

La tripla di Ronchetti dall’angolo inaugura la terza frazione; Losa e Pedalà segnano dall’area, Losa fa 1/2 dalla lunetta, Pifferi sigla cinque punti per il +7 del Gorla. Ronchetti replica a Mantelli, poi Carpani insacca 7 punti personali e porta i suoi sul 37-52 al 25’. Bergna non sbaglia l’arresto e tiro, Ruzzon risponde dall’area, ma Visini dalla distanza e Losa con un 2+1 riavvicinano i padroni di casa sul punteggio di 45-54. Tocca poi a Carpani insaccare canestro e fallo; Losa segna da sotto, Bartesaghi realizza tre punti importanti, ma è il fade away di Pifferi a permettere al Gorla di chiudere il terzo periodo ancora in vantaggio (50-59).

Di Giuliomaria inaugura gli ultimi 10’ alzandosi dalla distanza, poi aggiunge un arresto e tiro da manuale che regala il +14 ai ragazzi di Coach Borghi. Pagani non sbaglia dall’angolo, Bartesaghi sfrutta il viaggio in lunetta, ma Carpani è mortifero dall’arco, e il tabellone dice +17 Gorla al 34’. Novati fa 1/2 ai liberi, Molteni Marco realizza da sotto e poi anche i due liberi successivi; le bombe di Pedalà e Di Giuliomaria infiocchettano quindi il +26 esterno del 36’. Da qui in poi, il Team ABC è bravo a gestire con parsimonia il vantaggio raggranellato, andando a chiudere la sfida sul punteggio finale di 64-84 e ribaltando anche la differenza canestri della gara di andata.

Coach Borghi commenta così la prestazione dei suoi: “Ci aspettavamo un partita difficile, contro una squadra che all’agonismo somma una organizzazione di gioco consolidata e importante. Siamo sicuramente stati bravi a mettere energia, soprattutto nel secondo tempo, per trovare le soluzioni migliori per creare dei parziali. Questa è sicuramente la cosa più evidente, ma quello che è più importante è il lavoro difensivo svolto, andando molto spesso anche oltre i limiti individuali. Vincere su questo campo non è mai facile, perché se non giochi con attenzione rischi di farti prendere dai tatticismi e dalla foga degli avversari. Sono quindi molto contento: questa gara è sicuramente un segnalibro, che ci deve ricordare che non possiamo prescindere dalla forza difensiva e dalla pazienza nelle costruzioni offensive.”