TRASFERTA AMARA A BOLOGNA PER LA JUMBO COLLECTION

VIRTUS BOLOGNA 85

JUMBO COLLECTION CANTU’ 72

(25-11, 50-28, 70-54)

 

Virtus Bologna: Gianninoni, Petrovic 13, Nanni 1, Rubbini 17, Rossi 25, Jurkatamm 7, Berti 8, Venturoli 10, Oyeh, Chessari 4. All. Vecchi.

Jumbo Collection Cantù: Tremolada 13, Molteni 14, Cucchiaro 4, Nasini 7, Ronchetti, Ruzzon 7, Gatti 2, Borsani, Chinellato 9, Olgiati 10, Tartamella, Bet 6. All. Visciglia, Vice All. Di Giuliomaria, Pozzoli.

 

La 2 giorni emiliana (il 9 contro la Virtus, il 10 contro Ravenna) parte con la sfida al vertice, purtroppo persa dalla Jumbo Collection.

L’incontro vede i padroni di casa fare sempre canestro nei primi 20’, complice una difesa canturina attenta ma con bassa fisicità, che a questo livello fa la differenza. L’attacco lavora bene insieme, e trova ottimi tiri costruiti; ma la bassa percentuale condanna il PGC a un -27 a 2 minuti dall’intervallo che suona come campanello di allarme.

Dopo il confronto in spogliatoio tra coach, staff e ragazzi la partita cambia e i canturini dimostrano di essere al livello delle prime della classe: recuperano ben 21 punti di differenza in 15’ (al 32’ era -25) grazie ai 26 segnati in 10 minuti della terza frazione con 5 bombe (7 su 13 totale) a dimostrazione dell’ottima qualità offensiva espressa in campo, e grazie a una difesa finalmente fisica nell’ultimo quarto, concedendo solo 4 punti in 7 minuti ai bolognesi e arrivando sul -4 a 3.30 dalla sirena. Qui i canturini, dopo un’ottima difesa, sbagliano 3 tiri aperti, mentre sul capovolgimento di lato capitan Rubbini conquista fallo+canestro, portando Bologna a +7. Il canestro sbagliato in attacco e 2 liberi ospiti (su una clamorosa infrazione di passi non fischiata) rimette quindi Cantù a -9. Ma la Jumbo Collection non molla, e con Molteni torna a -7; si difende forte, tanto da far forzare Bologna, ma la bomba allo scadere dei 24” dopo 2 rimbalzi offensivi ricaccia gli ospiti a -10, che sono dunque costretti ad arrendersi ai bolognesi.