STOP PER L’UNDER 20 ECCELLENZA CONTRO LA FORTITUDO BOLOGNA

 

FORTITUDO BOLOGNA 65

JUMBO COLLECTION CANTU’ 52

(13-19, 28-31, 51-39)

 

Fortitudo Bologna: Mandini, Montanari 12, Pontrelli 2, Boniccioli 12, Bonazzi 6, Bacchieri 2, Degennaro 7, Mellini, Mazzotti 2, Barattini 20, Vietri, >ucchini. All. Comuzzo.

Jumbo Collection Cantù: Masocco, Chinellato 4, Olgiati 4, Bet 6, Tartamella, Terraneo 3, Cucchiaro, Nasini 16, Borsani, Ronchetti 2, Molteni 12, Ruzzon 5. All. Visciglia, Vice All. Di Giuliomaria.

 

 

Battuta d’arresto inaspettata per l’Under 20 Eccellenza, che fa perdere la testa della classifica ai canturini.

La partita inizia in totale controllo, con Cantù che gioca molto bene e chiude il primo periodo sul +6.

Nella seconda frazione i biancoblù continuano con un buon ritmo, ma raccolgono poco; i tanti giri in lunetta casalinghi permettono inoltre ai bolognesi di restare in scia.

Alla ripresa, la Jumbo Collection esegue delle ottime difese che non permettono ai padroni di casa di andare al tiro; ma l’attacco non è florido, e produce solo 2 punti per il momentaneo +5 esterno. La partita a questo punto cambia: la coppia arbitrale comincia a permettere la fisicità e i contatti, mandando i bolognesi spesso in lunetta e consentendo loro di fermare l’attacco canturino a suon di contatti veramente al limite. Per il PGC è davvero difficile cambiare il ritmo che si è creato, e i padroni di casa ne approfittano per siglare facili contropiedi e volare prima a +3, per poi chiudere il tempo sul 51-39.

Nell’ultima frazione la Jumbo Collection non smette di provarci: da -14 si arriva a -8 a 4’ dalla fine, ma una bomba di tabella ricaccia indietro i canturini e regala la vittoria finale ai padroni di casa, bravi a sfruttare l’occasione per abbandonare l’ultimo posto in classifica. Di contro, le molteplici assenze canturine non devono essere viste come un alibi, in una sconfitta arrivata a causa di aspetti emotivi e di atteggiamento.