L’UNDER 18 ECCELLENZA CEDE IL PASSO A LEGNANO

 

TEAM ABC CANTÙ 76

ABA LEGNANO 86

(19-16, 40-43, 59-58)

 

Team ABC Cantù: Masocco 1, Massenzana, Chinellato 18, Marazzi n.e, Mirkovski, Tartamella 3, Procida, Terraneo 3, Cucchiaro 13, Lanzi 5, Gatti 7, Nasini 26. All Visciglia, Vice All. Deandrea.

ABA Legnano: Tentorio 7, Roncari 9, Coraini 8, Milini 6, Plebani 7, Berra 28, Grimaldi, Fasani 8, Pigliafreddo n.e, Simons 3, Ganna 6, Ballarin 4. All. Ghirelli.

 

Pesante battuta d’arresto per i canturini dell’Under 18 Eccellenza, che non riescono a salire sul treno per il passaggio diretto alla fase interzona.

Sempre con delle defezioni e giocatori che stringono i denti per scendere in campo, il PGC parte comunque bene e, complici 3 appoggi sbagliati da sotto, chiude in vantaggio di sole 3 lunghezze il primo quarto.

Nella seconda frazione i biancoblù mantengono il totale controllo sulla gara, arrivando a +5 su A.B.A.; dopo una palla recuperata, però, i padroni di casa perdono 3 palloni sulle rimesse, permettendo il +1 ospite. Questa è la miccia che fa accendere Berra, che con 11 punti in fila consente a Legnano di tornare nello spogliatoio sul +3 al 20’ (40-43).

Al rientro in campo, Gatti è costretto ad abbandonare la gara a causa della caviglia dolorante; le redini del gioco vanno quindi a un ottimo Nasini (26 alla fine per lui), che trascina i suoi sul +4. Il vantaggio interno, tuttavia, dura poco: due palle perse riavvicinano immediatamente A.B.A. a -1.

Gli ultimi 10’ sono decisamente da dimenticare per il PGC: i ragazzi di Coach Visciglia commettono numerosi errori difensivi e concedono a Legnano troppi rimbalzi in attacco. Gli ospiti approfittano di questo momento di defaillance per piazzare diversi tiri dall’arco, che permettono loro di portare a casa la vittoria sul punteggio di 76-86.

Adesso è il momento di capire che, oltre al miglioramento individuale, deve essere sempre ben impresso in testa il concetto di squadra che, se correttamente appreso e applicato, porta i risultati positivi.

La strada per la fase interzonale si complica, ma sicuramente rimane l’obbiettivo da rincorrere.